Furio Cavallini (1929-2012)

Interno

1993
olio su carta riportata su tela, cm 140×120
sul retro firma e dat

Il dipinto di Furio Cavallini rappresenta il suo soggetto “iconico” per eccellenza, il cappotto appoggiato sulla sedia, capace di mantenere in se la tensione della presenza umana nel vuoto di una stanza. L’autore crea quindi una composizione mentale, giocata su pochi colori, in cui emerge la sua idea di pittura rigorosa nell’impostazione e poco propensa a letture superficiali.
Il lavoro di Furio è entrata nelle collezioni della Castagneto Banca 1910, dopo la mostra Furio Cavallini. Un pittore dal temperamento forte e severo, allestita negli ambienti della Sede di Rappresentanza di Livorno nella primavera del 2024.