

Uno strumento per ginecologia donato da Castagneto Banca 1910
L'elettrostimolatore per il pavimento pelvico servirà per l'analisi e la cura
Fondazione Castagneto Banca 1910, con il supporto ha donato al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Cecina un elettrostimolatore per il pavimento pelvico, ovvero un sofisticato ma compatto strumento per l’analisi del muscolo che chiude l’addome e poi permette di riprenderne il tono. Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della Fondazione Fabrizio Mannari, il primario Stefano Masoni, la direttrice di presidio Giovanna Poliseno e il direttore sanitario dell’azienda sanitaria Toscana nord ovest Giacomo Corsini. Il dispositivo arricchisce la dotazione già disponibile. Lo strumento è collegabile ai computer, ai quali trasmette i valori della paziente traccian- do il quadro fisiologico dell’a- rea interessata e rilasciando poi, dopo valutazione specialistica, gli impulsi alla parte muscolare. Può essere utilizzato anche dopo il parto e, oltre ai medici, al suo funzionamento provvederanno quattro infermiere che hanno frequentato un apposito corso. Giacomo Corsini, nel breve intervento, ha ringraziato la Fondazione e l’istituto di credito diretto da Mannari pure a nome dei vertici aziendali, ricordando che il momento è difficile e la conferma viene dalle difficoltà di alcuni settori. Perciò il contributo della Fondazione è fondamentale. «È il nostro secondo intervento, ha spiegato Fabrizio Mannari, dopo la telemedicina a Livorno. A breve realizzeremo il terzo con il test da sforzo cardiopolmonare. Portiamo Cecina nel cuore, siamo radicati nel territorio e attraverso la Fondazione ci occupiamo anche di sociale e cultura». Le attività promosse nel tempo lo dimostrano. Masoni ha infine ricordato che, per l’ambulatorio del reparto, il dispositivo è un arricchimento notevole, poiché permette ai dottori e al personale di compiere un deciso passo avanti per quanto riguarda la stimolazione attiva del pavimento pelvico.

